
"...con una rosa hai detto vienimi a cercare..."
La tartaruga ha notato che quando sta da sola ad aspettare fumando ad un tavolo qualcuno che non arriva si sente come quei clichè di donna divorziata che si ubriaca solitaria al bancone del bar nei b-movie americani..solo meno truccata.
La tartaruga stanotte ha avuto un incubo orribile.
Moriva in seguito ad un'intervento estetico. Le venivano incastonati dei gioielli sul guscio perchè il suo stile acqua e sapone non era più in linea con le ultime tendenze internazionali.
Le ho sempre detto di evitare di leggere romanzi horror prima di andare a dormire, che poi finisce per avere gli incubi e vuol dormire con la luce accesa.

La tartaruga oggi sfogliava un settimanale femminile.
Guardava le pagine con aria perplessa.
Mi chiede se esiste davvero una donna che lavora otto ore, fa due ore di palestra, lustra e linda il suo nido, esce la sera, fa tardi la notte, la mattina dopo si sveglia alle sei per fare yoga e nei ritagli di tempo studia l'ikebana, fa il corso di sommelier, cucina, legge, va al cinema, abbina la nuance dello smalto a quello della carrozzeria della macchina e pratica il feng shui (fosse mai che quella che sente non è stanchezza ma vibrazioni negative per l'errata disposizione della mobilia domestica).
Lei dice che ha già problemi a pensare e mangiarsi le unghie contemporaneamente.
Viviamo in un'epoca in cui anche il più lento e pacato dei rettili soffre di stress.
"Quando il serpente invecchia la rana se lo incula."
(proverbio iraniano)
Mood:
La tartaruga si lamenta di dovermi aspettare in macchina mentre io sono al lavoro. Lei sostiene che io faccia parte di un'esigua minoranza che non sa cosa fare in una domenica di sole. Che ci posso fare se di noi due è lei quella con la patente?
Marina Café Noir.
Alla tartaruga piacciono:
Le prime sere d'estate
La gente per strada
Le gocce di pioggia e i fiori di yacaranda che cadono assieme
La letture sotto la magnolia
Mangiare
La musica per strada
La donna in rosso tra le macerie di kostabi

Alla tartaruga non piacciono:
I galleristi
Le persone spocchiose
Sempre le stesse facce
La birra calda
I brutti sogni
Svegliarsi presto la mattina
La tartaruga ieri sera si lamentava. Dice che dentro la guscio non riesce più a muoversi. Che è sopraffatta dalle cartacce. Io le ho detto che non fa altro che lamententarsi, però ha ragione. L'esistenza di tutti i giorni lascia una bava di carta dietro di sè: tutte le cose da cui non riusciamo a separarci e che hanno conserviamo per l'unica ragione che "io esisto",o meglio, "io sono esistito" a questa mostra, a vedere questo film, a sentire questo concerto, nel leggere questa lettera. Una bava che alla fine diventa un guscio coriaceo. La tartaruga dice che lei un guscio ce l'ha già e che non ha bisogno di una maglia della salute tutta di carta. Io non sapevo cosa dirle, e siamo a rimaste a guardare le pile di carta che ci circondavano da tutti i lati.
La tartaruga dice che le è sembrato che l'inaugurazione sia andata benissimo...tanta gente tanti bei commenti tanti complimenti...i lavori esposti erano notevoli e la musica intonata ai quadri....i libri liberati hanno trovato quasi tutti casa e molta gente si è fermata a leggere il volantino e ha chiesto spiegazioni su cosa fosse e come funzionasse il bookcrossing..adesso c'è solo da sperare che i libri vengano registrati e non spariscano nella nebbia...magari uno di questi giorni arriverà anche qualche foto scattata questa sera.