

La tartaruga si domanda perchè continuare a comprare accendini, se tanto questi strumenti sviluppano un'innata capacità di fuga.
Dove vanno tutti gli accendini smarriti? Esiste un cimitero degli accendini dove i suddetti si rifugiano quando sentono che la fine è vicina, un pò come gli elefanti?
E gli accendini nuovi, perchè fuggono?
Quale ansia di libertà li spinge? E sopratutto, perchè ogni tanto tornano?

La tartaruga fa mestamente la fila davanti alla biglietteria della compagnia aerea. L'impiegata ha la faccia tirata, sono pochi, troppo pochi per tutta quella gente.
Anche la tartaruga ha la faccia tirata, un pò.
Arriva il suo turno, fa la sua richiesta. Con una vocina fastidiosa che le dice
-lascia perdere
-disdici tutto
-annulla la prenotazione, vattene in vacanza
-vattene al mare
-vattene in bretagna, ogni anno ti invita, ogni volta dici l'estate prossima
La tartaruga paga, ritira il biglietto, se ne va. Non sembra contenta.
Stranamente, questa volta, ha la sensazione di non stare facendo la cosa giusta.

Ieri serata casalinga.
La tartaruga, il Gatto fantasma, la Mummia di gatto, Alphonse, lady Macbeth, e una pizza.
La pizza ovviamente nel ruolo di pasto.
E l'album di famiglia di Alphonse.
Tra improbabili tagli di capelli anni '80 e foto di nonni in costume tipico, spunta qualcosa.
Una foto di Alphonse prima dell'outing.
Una foto di Alphonse bambino, quando ancora era solo una piccola pantegana.
Piccolo nudo e roditopo sulla spiaggia.
Estati così ce ne sono ancora?