
La tartaruga oggi si dilettava con un pensiero di assoluta ovvietà ma dagli interessanti risvolti sociali.
Questa sarà la prima generazione, prossima ventura, di pensionati tatuati dell'occidente. Per non parlar dei piercing.
Ci sono già stati in occidente sporadici pensionti tatuati, ma rari come stelle alpine. Questa è la prima generazione in cui in scala massiva su addomi ipotonici e caviglie a zampa d'elefante campeggeranno lucertole, tribali, fiori frutta e città.
O lobi una volta corredati di dilatatori, e piercing su ombelichi spersi nelle pieghe dell'adipe, e barre sulla sella del naso che fungeranno da portaocchiali.
Una generazione di pensionati punzonati come salamelle.

Ecco cosa sembrava la tartaruga stamattina, mentre con la sua comoda sportina da pensionata al mercato passeggiava amenamente lungo la statale con quattro bottiglie di benzina che dalla suddetta sportina facevano serenamente capoccella.
LO SO, che bisognerebbe fare benzina non appena la spia della riserva comincia ad ammiccare dal cruscotto, e non tirarla in lungo sperando e pregando finché la macchina tossendo e sputando sangue non ti abbandona nel bel mezzo del niente in un luminoso mattino d'inizio autunno.

Chi fa sempre le cose all'ultimo momento, si specializza in eroici salvataggi di se stesso.

(l'angolo delle frivolezze)
..é un momento inquietante nella vita della tartaruga quando si trova ad acquistare le cremine da teenager antiacne e le cremine antirughe per il contorno occhi da splendida carampana
..per doverle spalmare sulla stessa faccia.

Le tartarughe si, sa, sono per loro natura degli animali dal metabolismo moolto lento.
E il metabolismo sociale della tartaruga non fa eccezione.
La tartaruga comincia a inserirsi in maniera ottimale in un luogo soltanto quando sta per lasciarlo.
Passa mesi ed anni da fantasma cortese che sorride a tutti ma non dà confidenza a nessuno, scivola nei luoghi senza lasciare tracce, si mimetizza negli angoli bui della socialità.
Dopo una lunga fase di studio e annusamento sistematico comincia a prendere confidenza con luoghi e persone.
Esattamente nel momento in cui li deve lasciare.
All'università, in coincidenza con le prime lauree.
Al lavoro, circa tre giorni prima della scadenza del contratto.
Una vita di saluti, abbandoni, e partenze.
Non è sempre vero che la lentezza fa bene alla salute del cuore.
Tartaruga: "..siamo tutti a mollo nella stessa merda, vecchio M."
Vecchio M. : "l'importante è nuotare con stile."

(questa è una foto che la tartaruga ha scattato anni fa in una città lontano lontano laggiù oltre il mare. Chissà se qualcuno alzando il naso si è accorto di tutti quei pipistri infestanti. Forse nessuno li ha visti perché nessuno guarda su perché il profilo di quelle torri le conosce a memoria e non ha bisogno di guardarle per sapere come sono fatte. O forse qualcuno li ha visti e l'ha tenuto per sé. Adesso la attacca dentro il guscio, come talismano di buon viaggio per il vecchio M., che chissà se riconosce il panorama. Bando alla saudade, e strafoghiamoci di ostriche, che faranno schifo, ma fanno anche tanto chic. )
"Il mondo è la mia ostrica, signori.
Il fatto è, che non solo a me le ostriche fanno schifo, ma mi fanno pure un pò impressione."


Mi domando se ho qualche pena karmica da scontare per qualcosa che ho fatto nella mia precedente vita da stercorario.
Sennò non me lo spiego.
E nel frattempo sono passati tre anni da un altro 11/9.
La tartaruga la lampada l'ha trovata sporca, anzi più correttamente lurida, e senza una zampa, in un capannone dell'usato.
Del suo passato di animale vivo la lampada ha conservato una peluria leggera leggera, scoperta solo dopo giorni di continuative pulizie, e una silenziosa attitudine da animale da compagnia.
Ma è troppo grande da portare con sè.
La tartaruga la guarda, e si sente in colpa come se l'avesse legata al guard-rail dell'autostrada.

(Nella foto la lampada è in compagnia del Gatto Randagio, che adora andare a cantare nelle chiazze di sole che si formano sul pavimento.)

Di quella volta che il Gatto Randagio ci ha tenuto svegli sino all'alba cantando sotto la finestra;
Di quella volta che c'erano un milione di luci minuscole sotto i miei piedi;
Di quella volta che abbiamo visto un Gatto Fantasma in una chiesa di campagna..
Siamo tornate, la tartaruga ed io, e la tartaruga, poggiate le valigie ha detto:
"E' difficile fare delle vacanze intelligenti dopo undici mesi di lavoro cretino".