
E Dio disse all'uomo " Tu uomo ti guadagnerai il pane col sudore della fronte! E tu, donna! Tu partorirai con dolore! E tu, operatore di call center! Si, sto parlando proprio con te! Per ogni volta che avrai sibilato con voce flautata 'non si preoccupi, il suo terminale é in assistenza, ma mandiamo subito un sollecito all'ufficio tecnico per velocizzare la sua pratica', altrettante volte te lo sentirai ridire da una voce sgraziata che sbaglia i congiuntivi e ti tiene minuti interi in attesa ben sapendo che il numero che hai chiamato é un 199!"
Dire '..mandiamo subito un sollecito all'ufficio tecnico per velocizzare la sua pratica' ha più o meno lo stesso valore del dire '..non si preoccupi, mandiamo subito una cartolina al Grande Puffo che con la sua zuppa di puff-bacche farà guarire subito subito il suo computer!'..
Saluti dal villaggio dei Puffi.

..a cui non mi abituerò mai:
- pizza al taglio: Io, e un nugolo di suore. A sbranare la pizza davanti al bancone con lo stesso impegno. Loro però in più hanno anche la Coca-cola.
- alla fermata dell'autobus: Io, e un cardinale. Passa un carabiniere "..Eccellenza..". Al cardinale, eh. L'eccellenza fa un gesto di saluto. L'eccellenza, a me: -"..mi scusi, é da molto che non passa il 40?"
- fotografie: Girare per Roma implica, implicitamente, che tu faccia da sfondo a milioni di foto. E' inquietante pensare che una mia immagine é appesa in camera di Yoko, 17 anni, Osaka, o che campeggia nel salotto di Albert Green, pensionato, Illinois.
O che a Kuala Lumpur c'é una foto mia mentre mi mangio le unghie.
Dopo aver ottenuto da tzico la firma della liberatoria per poter pubblicare questo materiale tramite minacce e ricatti, siamo fieri di poter pubblicare il saggio che darà una svolta epocale allo studio della storia moderna.
"..Dopo lunghe ricerche iconografiche sono in grado di inviarti una preziosissima miniatura dell'inizio del '700 che illustra le fasi finali dell'assedio ottomano a Vienna. Grazie a questo mio ritrovamento gli storici hanno potuto trovare la chiave di volta della famosa vittoria ottomana contro gli eserciti della coalizione austriaca.
L'attenzione è posta su una figura finora ritenuta di secondo piano ma che in realtà ebbe a tutti gli effetti centralità strategico-militare.
Stiamo parlando di Ruwertah Al-Tostoini, una scaltra e furba ragazza assoldata dal Gran Vizir turco Kara Mustafà nei momenti più tragici del lungo assedio alla capitale austriaca.
Ruwertah Al-Tostoini, di lontane origini sarde, riuscì a sfruttare le tende dell'accampamento turco come avanzatissimi punti di osservazione del nemico.
Anche se un po' lenta nei movimenti, in una notte riusciva a controllare ogni angolo delle mura di cinta nemiche. Dopo giorni di appostamenti consigliò al Gran Vizir di attaccare. E così, poche ore prima dell'arrivo dei rinforzi nemici guidati da Giovanni III Sobieski e da Ernst Stahrenberger, l'esercito ottomano entrò in Vienna."
(vedi foto)

Inutile dire che l'Accademia della Crusca ed Altre Granaglie del Marshmellowshire l'ha prontamente insignito della medaglia dell'Ordine del Chelonide Perplesso per meriti intellettuali, di cui abbiamo già parlato qui.

La tartaruga va a studiare l'esame di storia moderna in piazza San Pietro, così, per sentirsi più al centro della storia.
E' così che si accorge di non avere la penna.
Pensa se fosse successo..chessò, al congresso di Vienna:
"Ragazzi, qualcuno ha una penna? Nessuno? ... ..beh, allora che si fa... ...vabé ragazzi, tutti a casa, e amici come prima, eh"
..E il settimo giorno Dio si riposò, perché il sabato, come tutti i sabati dalla creazione del mondo -cioé il primo, ma la cosa non ha grande importanza- era andato al pub a sbronzarsi, e la mattina dopo non aveva molta voglia di andare al lavoro.
Svegliandosi, trovò un cosino che lo fissava.
- E tu chi sei? fece Dio
- Sono l'uomo. fece, appunto, l'uomo.
- Ah. E da dove salti fuori?
- Mi hai fatto tu.
- Io?
- Si, ieri.
- Ambé...ieri...manco mi ricordavo il mio nome, ieri, figurati ricordarmi se ho creato qualcosa..senti, già che sei qui, fai una cosa...vai dal serpente a prendermi un'aspirina, che ho un mal di testa tremendo..come "il serpente chi?"...quello lì, sull'albero..ah, e mi raccomando, un'aspirina, non una mela..che quello lì ha la mania dei rimedi naturali..e con la scusa che una mela al giorno leva il medico di torno..vabé, insomma...vai và...
...il resto della storia lo conoscete tutti..

Ogni anno milioni di scatole finiscono in mezzo alla spazzatura per l'indifferenza dell'uomo.
Aiutaci a fermare questo scempio.
Aderisci anche tu alla campagna adotta una scatola.
In collaborazione col castoro fotonico
Un degno compare della tizia delle zuppe that's amore é il trombettista della mastercard.
"Suonare al matrimonio di chi ti ha detto - scegli, o me o la musica non ha prezzo"
ovvero
"Ah beh, tu ti sposerai pure con miliardario e non dovrai più alzare un dito in tutta la tua vita, ma IOOO, io prenderò cinquanta euro per suonare al tuo matrimonio!"
...va bene. Adesso qualcuno mi spieghi: in tutto questo, il riscatto sociale dov'é?
Quest'oggi la tartaruga vi propone un interessante esercizio di immedesimazione negli altrui panni, utile a misurare il vostro livello di empatia con gli altri esseri umani.
La domanda é la seguente:
Se voi foste un ragazzo polacco di circa 21 anni, che viene per la prima volta in Italia, come passereste le vostre giornate?
A)
Girando per la città;
B)
Dormendo sino alle 11, ma solo perché la notte siete tornato alle 6;
C)
Svegliandovi a mezzogiorno, guardando la tv polacca sul satellite per tutto il pomeriggio e passando il restante tempo in videoconferenza con vostra madre uscendo solo per comprare l'indispensabile ad evitare la morte per inedia?
Se hai risposto A, sei un inguaribile ottimista.
Se hai risposto B, sei un inguaribile viveur, o un panettiere.
Se hai risposto C, o sei il mio coinquilino fantasma, oppure complimenti! Hai un'ottima capacità di calarti negli altrui panni, ma un'idea veramente pessima su come trascorrere le tue giornate.

Lo voglio.

La bancarella preferita di tutto il mercato, per la tartaruga, non é quella coi sacchi di spezie e semenze da suq orientale, nè quella che sembra disegnata da Mondrian.
E' una bancarella minuscola, dal contenuto pre-monoteismo ortofrutticolo.
Ci sono mele dai nomi bislacchi e dalle forme asimmetriche, uva effetto revival di estati sicule di tartarughesche infanzie, frutti dall'aria ignota ma patentemente italica. Tutti bozzuti, bitorzolosi, imperfetti, con le forme che aveva la frutta prima del verbo unificatore del supermercato.
Alla tartaruga piace, perché non si sente a suo agio a comprare mele che poi la mettano scientemente in soggezione con curve e pelle migliori della sua. Queste mele invece le fanno simpatia: se ne stanno nella cesta, tutte assieme, con l'aria soddisfatta di stare in compagnia.
In fatto di ortaggi, la tartaruga si professa animista.
E' una fortuna che le arcate degli acquedotti romani siano ampie abbastanza perché ci possa passare una macchina attraverso.
Una fortuna per gli acquedotti, intendo.
Ho il sospetto che se così non fosse stato non sarebbero ancora in piedi.