
Considerazionefacetanumerouno: tutta questa gente che sai che é esistita solo perché hanno il nome di una strada. E non viceversa.
Esempio: Armando Diaz. Ah si, quello dove c'é la fiera.
Sidney Sonnino. Occhio che stanno facendo dei lavori lì, ti conviene svoltare verso Viale Bonaria. La quale non ha fatto niente nella storia contemporanea, a parte un paio di miracoli.
Considerazionefacetanumerodue: I tedeschi e la questione della guerra sottomarina. Il problema é che nel 1915 non era uscito né Civilization, né Age of Empires, e neppure Seven Kingdoms. Sennò l'avrebbero saputo che se spari alle navi civili perdi punti-popolarità e va a finire che tutti quanti ti dichiarano guerra.
Addio, amica pandina.
Compagna di mille avventure.
Tu che hai superato indenne le autostrade siciliane, i poliziotti di pattuglia in vena di machismi alle 4 e mezzo di mattina ("signorine ma non sarà un pò troppo tardi per delle ragazze per andarsene in giro tutte sole, ahhh?"), i parcheggiatori abusivi nei vicoli di Palermo, le fratture spaziotemporali delle campagne di Capo Lilibeo;
Tu che hai ci hai portati ignari a fare il bagno nel laghetto artificiale dove prendevano l'acqua i canadair in piena stagione degli incendi in Sardegna, donandoci l'occasione unica di diventare parte integrante delle leggende metropolitane d'oggigiorno;
Tu che hai cambiato 3 volte la chiave dello sportello, tutte e tre volte spezzate in 3 differenti memorabili sbronze;
Tu che hai visto una capra saltare davanti al tuo musetto quadrato in pieno centro abitato (una capra, si una capra. In centro, si.) e ne porti ancora i segni sulla fiancata;
Addio.
La tartaruga riconoscente pone.
Bilancio della giornata: la mia panda si talmente ridotta in larghezza da essere diventata una monoposto;
Ho le piaghe da decubito per essere stata seduta 7 ore nell'anticamera di un pronto soccorso;
Devo fare tante di quelle radiografie che a furia di raggi X mi verrano i superpoteri;
Il mio ritorno a Roma é subordinato alle volontà del mio collo;
Conclusione: tappatevi le orecchie se non volete sentire la bestemmia.
La tartaruga é giunta ad una conclusione.
E la conclusione é che dovrebbe mettersi a studiare più spesso.
Non tanto per il bene della sua vita accademica.
Ma perché non c'é NIENTE che faccia venire così tanta voglia di disegnare come sapere che dovresti ASSOLUTAMENTE fare altro.
Nella fattispecie, studiare.
Non é il tempo libero il presupposto fondamentale per un costante esercizio del disegno, ma il sapere che non é quello che dovresti fare in quel momento.
Soprattutto se si ha davanti una scatola di pennarelli nuovi..
(tutti dovrebbero avere dei pennarelli. Risparmierebbero milioni in psicanalisi. Davvero: con gli anni si dimentica la sublime sensazione provata alla scuola materna nel maneggiare dei pennarelli. Ho visto programmatori IBM passare pomeriggi interi così.
Più pennarelli, meno Prozac.)
Una sensazione così voluttuosa che non sarà in grado di contrastarla nemmeno la cognizione che il docente con cui dovrai sostenere l'esame utilizzerà quegli stessi pennarelli per cancellare il tuo nome dall'albo degli studenti universitari di tutti i circa 130 stati presenti attualmente sulla Terra, e che probabilmente ne scoprirà un nuovo utilizzo adoperandoli a mò di pungolo per il bestiame per cacciare le tue membra rettili fuori dal suo ufficio per manifesta ignoranza della materia d'esame.
A seguito delle sconcertanti rivelazioni sulla vera natura delle forbicine, mi sono informata.
E ho scoperto che si, in realtà la signora Forbicina mi ha sempre mentito. Non si tratta di un'onesta ma indigente famiglia di Pesciolini d'argento ma di una famiglia di autentiche forbicine che a seguito dell'inurbazione sono passate dalla degustazione dei carciofi all'alcolismo a base di Cynar.
Mi é stato inoltre rivelato che ha venduto tutti i libri con cui millantava di nutrire i suoi milioni di figli per procacciarsi le sue dosi giornaliere di amaro.
Le date non mentono.
Molto prima che Andy Riley pubblicasse il suo libro dei coniglietti suicidi (vedi foto)

la tartaruga pubblicava sulla prestigiosa testata del giornalino della scuola le avventure del Topo Pulp, un tipico esemplare di ratto delle chiaviche il cui unico desiderio era farla finita.
E qui sorge il problema.
Gli originali sono andati misteriosamente perduti. E per quanto abbia cercato, la tartaruga non riesce a trovare una sola copia di quell'aberrante pubblicazione in tutta la casa. (ma di questa sparizione invece conosce il motivo. La tartaruga sostiene in maniera anonima una famiglia di forbicine indigenti. Avete presente le forbicine, quegli animaletti grigio-argento che vivono dentro i libri e si nutrono di carta. La tartaruga non ama sbandierare la sua beneficenza, perciò nessuno lo sapeva sino a questo momento. E' per questo che compra tanti libri. Per darli in pasto alle forbicine. Ad ogni modo, é per questo che non ha più nemmeno una copia del giornalino della scuola: le ha regalate tutte alla signora Forbicina. Lei tiene famiglia).
Ora, se qualcuno fosse in grado di procurarmi una copia di quell'ameno libello, giuro che gli devolverò il dieci per cento della somma che mi verrà sicuramente versata quando farò causa per plagio ad Andy Riley e diventerò vertiginosamente RICCA.
Pensateci.
A guardar bene, é un affare.