Arriva Natale, e i bloggers emigranti sfornano un post su quant'ebbella la terra natìa e quanta nostalgìa provossi a ivi tornare.
Arriva Natale e..no. A ben guardare Natale é già arrivato, ed anche passato.
Tartaruga e tornata a casa, e anche tornata su. E si, la terra natìa era bella, c'era il mare, c'é ancora la sabbia nelle scarpe, e c'é anche la convinzione che si tornerà, prima o poi, per restare.
Ma per tornare bisogna essere andati da qualche parte, prima, e fino ad allora il ritorno aspetterà. E anche il post su quant'ebbellalaterranatìa.
E' passato Natale e tartaruga sotto l'albero ha trovato una malattia da raffreddamento.
E' passato Natale e ora che la frenesia dei regali é finita, tartaruga comincerà anche lei a impacchettare e preparare bigliettini. Con calma. Ora che non c'é nessuna scadenza. E che per fare regali e ricordarsi non c'é nessunissima fretta.
E non é che questa sia una filippica sull'orrendo Natale consumista.
Anzi, alla tartaruga il Natale piace. Solo che non arriva mai preparata.
Solo che in Marshmellowshire lo spirito natalizio, per un gioco di correnti d'aria, arriva solo quando il Natale é già passato.
In Marshmellowshire il furto é ben poco praticato. Vige da secoli l'usanza di lasciare porte e finestre aperte, biciclette incustodite, bagagli privi di lucchetti, gioielli ammiccanti. L'industria degli antifurti e dei sistemi d'allarme non ha mai attecchito.
Il motivo di tutto questo va ricercato in un'antica tradizione che va sotto il nome di Grande cucina da guardia.
Come in molti altri paesi del mondo, in Marshmellowshire l'ospitalità é sacra.
Con una particolarità: in Marshmellowshire l'ospitalità é sacra anche nei confronti dei ladri.
Per parte sua, il ladro é tenuto, ogni volta che entra in una casa per un furto, a non rubare niente finché non ha aperto il frigo, preso il quello che ad un'occhiata superficiale sembra solo un piatto di avanzi, e finito tutto quello che c'é nel piatto.
Nasce così la Grande cucina da guardia.
Gli ingredienti sono quelli della cucina tradizionale, ma mediante metodi di preparazione antichissimi e tramandati di generazione in generazione, questi ingredienti riescono a combinarsi in piatti al limite dell'edibile.
I piatti della cucina da guardia causano astenia, depressione, disgusto per la vita, sensazione di essere dentro un quadro di segantini, e una fortissima voglia di cioccolato.
Attenti quindi la prossima volta che aprite il frigo in cerca di cibo: quello che sembra il risotto dell'ora di pranzo, potrebbe essere in realtà un antifurto potentissimo e letale.
Lavatevi accuratamente le mani.
Con un impasto di uova, latte, farina, zucchero e spezie a piacere create un impasto malleabile che modellerete in forma di cilindro.
Poi prendete un coltello affilato. Cominciate a tagliare il cilindro di pasta in dischi di circa mezzo centimetro di spessore.
Non preoccupatevi se qua e là punta delle dita viene sfilettata insieme ai dischi di pasta, fa parte della ricetta.
Una volta tagliati, mettete in una teglia da forno i biscotti, senza formalizzarvi se qua e là una goccia di sangue va a leopardarli: fa allegria.
Cuocete in forno ben caldo avendo cura di scottarvi aprendo e chiudendo il forno e maneggiando la teglia.
Servite nell’apposita biscottiera del Marshmellowshire: un vaso dalla classica forma a contenitore delle estrazioni del lotto dall’apertura circolare, grande abbastanza da farvi entrare la mano.
La tradizione infatti dice che colui o colei che pescano a sorpresa dal vaso un biscotto con un filetto di falange, non avranno incidenti domestici di alcun genere per almeno un anno.
* Questo post fa parte della rubrica "finger food, la cucina accidentale del Marshmellowshire"
Lavatevi accuratamente le mani.
Prendete una padella antiaderente il cui manico stia dando segni di cedimento, ungetela con un filo d’olio d’oliva e mettete sul fuoco.
Volendo potete aggiungere all’olio un po’ di prezzemolo ed aglio tritato.
Quando l’olio vi sembra ben caldo, afferrate la padella per il manico avendo cura che il manico si stacchi, di modo che le dita, scivolando, si trovino repentinamente a contatto col metallo rovente, sviluppando immediatamente una doratura croccante come quella dei wurstel appena appoggiati sulla piastra rovente.
Servire la mano abbrustolita ben calda e con contorno a piacere.
In molte zone del Marshemellowshire questo piatto viene accompagnato con un condimento tradizionale noto come salsa lasonil, o nei paesi montani salsa foylle.
* Questo post fa parte della rubrica "finger food, la cucina accidentale del Marshmellowshire"
Lavatevi accuratamente le mani.
Sbollentate gli spinaci, scolateli, e con forchetta e coltello riduceteli in piccoli pezzi.
Prendete il formaggio. Non importa il tipo di formaggio, purché sia ridotto a una sottile crosta di difficile maneggiabilità.
Afferrate la grattugia e cominciate a grattugiare.
Insistete fino a quando la crosta vi sguscerà fra le dita consentendo alla carne viva delle falangi di andare ad arricchire l’impasto di spinaci e formaggio grattugiato.
Stendete la pasta, ricavando da essa con un bicchiere rovesciato dei dischi da riempire con una cucchiata di ripieno, da ricoprire con un secondo disco di pasta.
Cuocete in abbondante acqua calda.
Se le dita sanguinano ancora, utilizzate le gocce per dare un po’ di colore al piatto.
* Questo post fa parte della rubrica "finger food, la cucina accidentale del Marshmellowshire"
In tutti questi mesi di cronache dal Marshmellowshire non si è mai parlato della cucina, che pure è forse la parte più peculiare e caratteristica e rappresentativa di ogni cultura, ovunque nel mondo.
Inauguriamo quindi una nuova rubrica: Finger food, dedicata alle tradizioni culinarie della zona.
Il Marshmellowshire è una regione specializzata nella cosiddetta “cucina accidentale”.
La cucina accidentale si contraddistingue dalla peculiarità di utilizzare ingredienti che non erano stati pensati per l’uso alimentare, con risultati a volte sorprendenti.
La base di quasi tutte le ricette locali è la carne, fatto insolito considerato che in Marshmellowshire non esistono allevamenti di animali a fini alimentari.
In questi giorni vi proporremo tre ricette del Marshellowshire, un primo, un secondo e un dolce, uno per giorno, ricette semplici e veloci da gustare con gli amici.