Dopo aver esaminato nel dettaglio la scuola del gattino malato e la scuola del pulcino malato, per terminare la nostra panoramica sulle scuole di arti marziali del Marshmellowshire rimane da esaminare l'ultima scuola: la scuola della nonna col piede nella fossa.
La tecnica della nonna col piede nella fossa sostanzialmente compendia le due tecniche precedenti: é in realtà una tecnica fortemente aggressiva, ma che dissimula i suoi attacchi dietro un'apparente passività.
Essa trae il suo nome dalla figura pressoché mitologica della cosiddetta nonna col piede nella fossa: la nonna col piede nella fossa, quando ci parli, sta sempre morendo. Da circa sessantacinque anni.
La nonna col piede nella fossa ha tutti i capelli in testa, il cuore di un maratoneta, i polmoni di un'apneista, il cervello di Dulbecco.
Tuttavia, alla fatidica domanda 'come stai?' la risposta é un catalogo di malattie, acciacchi, infortuni, reumi, doglianze, che neanche in un lazzaretto seicentesco nell'infuriare della peste.
La tecnica della nonna col piede nella fossa utilizza questo variegato campionario in maniera apparentemente simile alla tecnica del gattino malato, inducendo il senso di colpa nell'avversario.
La differenza é che lo stimolo del senso di colpa viene indotto aggressivamente.
'Come stai?'
'Eh...ringraziando Iddio, siam qua...ho la pellagra, lo scorbuto, la sciatica, un sozzo bubbone livido e paonazzo, ma voi andate pure..non vi preoccupate di me..ho già il vestito buono pronto ai piedi del letto, dovesse capitare..andate, divertitevi, voi che siete giovani, non come me, che ormai aspetto solo la nera signora, sola in mezzo a questa grande casa vuota...'
La tecnica della nonna col piede nella fossa nel Marshmellowshire viene praticata clandestinamente, in quanto nel 1983 é stata dichiarata illegale dalla convenzione di Ginevra.