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lunedì, 26 marzo 2007

My own personal trainer

La mia consulente personale in self-help per combattere l'ansia pre-esame mi ha dato un compito da fare: disegnare una tostoina sorridente munita di retino per farfalle che ha appena catturato una farfalla sulle cui ali é scritto il nome della materia d'esame.

Poiana, al di là del fatto che Jodoroski e la psicomagia a te ti fanno una pippa, più che di un retino per farfalle forse mi sa che mi ci voleva un tavor, dato che l'effetto porcospino davanti ai faro della macchina che si finge morto mi ha fatto dimenticare persino chi fosse Margaret Mead..tu lo sapevi che George Gregory Bateson, il suo primo marito, allevava polpi dentro una vasca in salotto?
postato da: tostoini alle ore 26/03/2007 11:56 | permalink | commenti (23)
giovedì, 22 marzo 2007

Lele


Lele é un gettone da flipper.

Ha vissuto i suoi primi anni di vita all'interno del Bar Splendor di Ranaro di Sotto , dormendo tra un Punt'e mes e una Spuma da cento.
Il suo calendario personale si basa sulle fluttuazioni inflazionistiche del prezzo dei ghiaccioli, per cui un aneddoto ambientato quando un Mottarello costava 10 lire si potrà situare all'incirca nel 1956, mentre l'anno in cui il ghiacciolo sul mercato borsistico internazionale valeva circa 25 lire é il 1974, ricorrenza della caduta in bicicletta.*
Nel 1989 Lele non si é accorto della caduta del muro di Berlino ma ricorda perfettamente di avere visto per l'ultima volta il ghiacciolo al tamarindo, e conserva ancora con commozione un ghiacciolo all'orzata annata 1981 ritrovato fortunosamente in un emporio sperduto di un paesino montano della Sardegna.
Mandato in pensionamento anticipato con l'avvento allo Splendor del primo Space Invaders, ha conosciuto un nuovo breve momento di fortuna negli anni '90, in cui si é riproposto come oggetto da collezione per trentenni passatelli nostalgici della loro infanzia anni '70.
Rigettato nell'oblio con l'avvento del revival anni '80, si é ridotto a vivere sul marciapiede, sino al momento in cui la tartaruga se l'é trovato davanti e trovandolo interessante ha deciso di raccoglierlo.



Questo post fa parte del Museo dell'oggetto di consumo del Marshmellowshire

*dati statistici ricavati dall'osservatorio sul paniere dell'inflazione di casa tostoini, l'autore non si assume nessuna responsabilità sulla eventuale fallacia del materiale riportato
postato da: tostoini alle ore 22/03/2007 13:59 | permalink | commenti (7)
domenica, 18 marzo 2007

Monarchia monarchia canaglia

Tostoini ricorda con un brivido di orrore ed un filo di raccapriccio che nei primi anni novanta molte delle sue compagne di classe andavano in giro portando orgogliosamente al collo un mezzo cuoricino spezzato, pegno dell'imperituro amore che le legava al legittimo pulzello (il quale pulzello deteneva l'altra metà della medaglietta).
Le più evolute avevano persino le iniziali dell'ammore loro incise sul pregevole manufatto.
Questo ricordo é rimasto nascosto nei recessi della memoria fino a quando tostoini non ha raccolta da terra la medaglia.


La medaglia assomiglia pericolosamente a quei cuoricini da liceali: ha una finta frattura nel mezzo che consente di dividerla in due, e un occhiello per parte in modo che ogni metà possa essere portata al collo separatamente.
Solo che la medaglia non riporta le iniziali di qualche misterioso amore dell'adolescenza.
La medaglia ha su di sè il baffuto e poco avvenente profilo di Vittorio Emanuele II.

Chi avrà mai potuto perdere un così prezioso ricordo? Una nostalgica della monarchia? Una, più che vecchia, antica fiamma dell'ex monarca, che non ha mai dimenticato il suo primo amore? Un'appartentene a una setta segreta? ma soprattutto: chi sarà in possesso dell'altra metà?
Il mistero s'infittisce, ed orde di archeologi armati di frusta cappello da cowboy e stivali da avventuriero si accalcano intorno alle teche per studiare il misterioso manufatto.




Questo post fa parte della collezione di reperti del Museo dell'oggetto di consumo del Marshmellowshire
postato da: tostoini alle ore 18/03/2007 10:39 | permalink | commenti (7)
martedì, 13 marzo 2007

Museo dell'oggetto di consumo del Marshmellowshire

La persona dietro questo blog -saluta quei signori così gentili, tostoini..-
..ciao signori gentili..
é riuscita ad arrivare all'età che ha nonostante la discutibile abitudine di raccogliere oggetti da terra.
Non altrettanto si può dire del suo sistema immunitario, uscito piuttosto provato dall'esperienza continua dei batteri che normalmente albergano negli oggetti che languiscono sul selciato.
Trovandosi tuttavia la casa ingombra di oggetti di altrettanto discutibile statuto estetico, e non meno discutibile utilità, tostoini ha deciso di dividere con voi i suoi tesori.
Siamo dunque orgogliosi di annunciare la fondazione del Museo dell'oggetto di consumo del Marshmellowshire, che raccoglie e rende finalmente accessibile al pubblico la sterminata collezione di materiali di risulta della civiltà urbana occidentale che dal lastrico si sono trovati a incappare nelle mani rapaci della tartaruga.
Il primo pezzo di cui siamo lieti di mostrarvi in anteprima le immagini é una comunissima chiave dentellata, persa forse da un passante distratto ..eh lo capisco, sai che io ho dovuto rifarmi le chiavi di casa tre volte?.. o rigettata perché copia maldestra che non apre alcuna serratura.
Il motivo per cui é stata raccolta, mi dicono, é che la tartaruga continuava a ridacchiare istericamente del marchio LOGO impresso sulla chiave, borbottando di uno genius loci albergante nell'oggetto dalle spiccate tendenze no global.
postato da: tostoini alle ore 13/03/2007 18:44 | permalink | commenti (8)
lunedì, 05 marzo 2007

Tostoini fa l'infiltrata al The letterario con Le trame di Opìfice

Amiciccioli di amicizia, se venerdì 9 marzo dopo aver contato compulsivamente le dita dei piedi non sapete più come ammazzare il tempo, ve lo offro io un diversivo.
O meglio, il diversivo ve lo offrono gli opificisti, che però hanno avuto l'imprudenza di invitarmi, o meglio, di invitare la mia quadraglia, io sono solo un'appendice inerte..

Quindi:

Centro Studi Opìfice e Libreria Camelot

presentano

The letterario con Le trame di Opìfice
Venerdì, 9 Marzo 2007
h. 17.00 – Libreria Camelot, Via Pergolesi 16/a - Cagliari


Autori presenti: Fabio Medda, Aventino Loi, Gennaro Livicuri
Matita presente: Luca Congia
Ospite: Enrico Cocco (Regista)
Durante il pomeriggio letterario potranno essere ammirate le opere di Tostoini, talvolta nota come Roberta Ragona e le tavole in fumetto di Tutti esplosi (mini) TOUR realizzate da Luca Congia.



(clicca sull'immagine se vuoi vedere la locandina in tutto il suo splendore di enormitudine in pdf, occhio però che é pesantissima a caricare)

Per maggiori informazioni cliccate pure qui.

Dai, venitemi a ischerzare di persona venerdì alla Libreria Camelot.
Per tutti voi forestieri invece, potete ischerzarmi nei commenti
postato da: tostoini alle ore 05/03/2007 17:35 | permalink | commenti (8)
giovedì, 01 marzo 2007

Lo ripeto: l'uso improprio (delle parole) può risultare nocivo


postato da: tostoini alle ore 01/03/2007 22:04 | permalink | commenti (14)