Lele é un gettone da flipper.
Ha vissuto i suoi primi anni di vita all'interno del Bar Splendor di Ranaro di Sotto , dormendo tra un Punt'e mes e una Spuma da cento.
Il suo calendario personale si basa sulle fluttuazioni inflazionistiche del prezzo dei ghiaccioli, per cui un aneddoto ambientato quando un Mottarello costava 10 lire si potrà situare all'incirca nel 1956, mentre l'anno in cui il ghiacciolo sul mercato borsistico internazionale valeva circa 25 lire é il 1974, ricorrenza della caduta in bicicletta.*
Nel 1989 Lele non si é accorto della caduta del muro di Berlino ma ricorda perfettamente di avere visto per l'ultima volta il ghiacciolo al tamarindo, e conserva ancora con commozione un ghiacciolo all'orzata annata 1981 ritrovato fortunosamente in un emporio sperduto di un paesino montano della Sardegna.
Mandato in pensionamento anticipato con l'avvento allo Splendor del primo Space Invaders, ha conosciuto un nuovo breve momento di fortuna negli anni '90, in cui si é riproposto come oggetto da collezione per trentenni passatelli nostalgici della loro infanzia anni '70.
Rigettato nell'oblio con l'avvento del revival anni '80, si é ridotto a vivere sul marciapiede, sino al momento in cui la tartaruga se l'é trovato davanti e trovandolo interessante ha deciso di raccoglierlo.
Questo post fa parte del Museo dell'oggetto di consumo del Marshmellowshire
*dati statistici ricavati dall'osservatorio sul paniere dell'inflazione di casa tostoini, l'autore non si assume nessuna responsabilità sulla eventuale fallacia del materiale riportato