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venerdì, 20 aprile 2007

Intervallo - we are family




Con il decisivo contributo de la fatina laboriosa (grazie!) per l'alphonse mediano, ecco un ritratto di famiglia (certo, mancano la maglietta, lo stencil e il blogbook, ma diventava troppo affollata come foto)
postato da: tostoini alle ore 20/04/2007 19:04 | permalink | commenti (12)
mercoledì, 18 aprile 2007

Cinque spunti per possibili letture

Un'illustre alleata del Marshmellowshire ci ha chiamato in causa per conoscere i caposaldi dell'istruzione superiore nel nostro paese.

Rispondiamo volentieri all'appello per confrontare il nostro canone formativo con quello dei paesi limitrofi ed alleati e trarne proficua occasione di crescita culturale.



"Il venticinque settembre milleduecentosessantaquattro, sul far del giorno, il Duca d'Auge salì in cima al torrione del suo castello per considerare un momentino la situazione storica. La trovò poco chiara. Resti del passato alla rinfusa si trascinavano ancora qua e là. Sulle rive del vicino rivo erano accampati un Unno o due; poco distante un Gallo, forse Edueno, immergeva audacemente i piedi nella fresca corrente. Si disegnavano all'orizzonte le sagome sfatte di qualche diritto Romano, gran Saraceno, vecchio Franco, ignoto Vandalo. I Normanni bevevan calvadòs."
[Raymond Queneau, I fiori blu]

(Questo primo incipit é ritenuto all'unanimità in Marhsmellowshire il miglior della storia della letteratura mondiale di tutti i tempi, forse solo sotto un cantami o diva o l'imprincipio era il verbo, capace di fare spuntare lacrimucce e sorrisi ebeti di felicità estetica solo a rileggerlo.)



"Non c'è nessun «dopoguerra».
Gli stolti chiamavano «pace» il semplice allontanarsi del fronte.
Gli stolti difendevano la pace sostenendo il braccio armato del denaro.
Oltre la prima duna gli scontri proseguivano. Zanne di animali chimerici affondate nelle carni, il Cielo pieno d'acciaio e fumi, intere culture estirpate dalla Terra.
Gli stolti combattevano i nemici di oggi foraggiando quelli di domani.
Gli stolti gonfiavano il petto, parlavano di «libertà», «democrazia», «qui da noi», mangiando i frutti di razzie e saccheggi.
Difendevano la civiltà da ombre cinesi di dinosauri.
Difendevano il pianeta da simulacri di asteroidi.
Difendevano l'ombra cinese di una civiltà.
Difendevano un simulacro di pianeta."

[Wu Ming, 54]



"Lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della Spirale della Galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo. A orbitare intorno a esso, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, c'è un piccolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive che credono ancora che gli orologi da polso digitali siano un'ottima invenzione."
[Douglas Adams, Guida galattica per autostoppisti]



"Non è detto che Kublai Kan creda a tutto quel che dice Marco Polo quando gli descrive le città visitate nelle sue ambascerie, ma certo l'imperatore dei tartari continua ad ascoltare il giovane veneziano con più curiosità e attenzione che ogni altro suo messo o esploratore."
[Italo Calvino, Le città invisibili]

L'incipit numero 5 avrebbe dovuto essere l'incipit della Schiuma dei giorni (nella foto, il topolino grigio coi baffi neri, uno dei principali protagonisti) di Boris Vian, il mio scrittore preferito, il mio essere umano preferito di quelli che ho conosciuto solo dalle loro opere, il nome che ingenera bolle e petecchie di insofferenza a chiunque si trovi a frequentarmi per l'adorazione sfrenata che secerno quando ne parlo; e per la quantità di volte che se lo sentono nominare, e oggetto di culto di una religione laica diffusa in tutto il Marshmellowshire, urbano e rurale.

Ecco, appunto, avrebbe dovuto essere. Solo che non trovo il libro. L'ho prestato a qualcuno, ma a chi? (quel libro passa molto poco tempo nelle mie mani ormai, lo presto a chiunque se lo lasci piazzare in mano) E non é tornato.

Altro che il tempio di Salomone, che ancora si aspetta la costruzione del terzo, questo libro sarà la quinta volta che lo ricompro per rimetterlo al suo posto.
postato da: tostoini alle ore 18/04/2007 15:04 | permalink | commenti (11)
domenica, 15 aprile 2007

Libertà di stampa nel ridente Marshmellowshire

Forse non tutti sanno che, nonostante la sua nomea di stato progressista ed evoluto nell'ambito legislativo, il Marshmellowshire nasconde un apparato censorio estremamente rigido.
In particolare in merito alla libertà di stampa, le norme sono molto restrittive: nonostante non sia presente una censura sui contenuti, la censura sulla forma é rigorosa e ineluttabile.
Uno speciale squadrone di picchiatori armato di staffile e battipanni é addetto al controllo e all'esecuzione delle sentenze.
La gravità delle condanne é strettamente commisurata all'entità del crimine linguistico perpetrato.
La locuzione 'esodo di vacanzieri', per esempio, é punita con dieci bacchettate sulle mani.
L'espressione 'gli inquirenti brancolano nel buio' comporta dieci bacchettate sulle nocche e sei colpi di ciabatta.
Per gli articoli sull'improvvisa ondata di freddo del 4 gennaio e e l'improvvisa ondata di caldo del 15 di agosto la pena é la caramellatura nella pece, il pralinamento nelle piume e l'esposizione al pubblico ludibrio con libero lancio di ortaggi da parte del consesso degli accademici della crusca.


Il responsabile del progetto, John John Bogart (nella foto), si dichiara estremamente soddisfatto dei risultati, e spinge per ll'allargamento del codice di regolamentazione anche ai congiuntivi, al fonema ch, e agli utilizzi impropri di maiuscole e minuscole all'interno della stessa parola.
postato da: tostoini alle ore 15/04/2007 21:50 | permalink | commenti (14)
martedì, 10 aprile 2007

Comunicazione di servizio



Comunicazione di servizio (come da titolo):tra il 22 e il 29 c.m. sarò vagante per la penisola tra la Via Tiburtina e la Via Emilia, se qualcuno di voi debosciati che voleva le spillette si trovasse a gravitare nella stessa orbita mi mandi una mail indicando quali e quante.
(per il momento non intendo scomodare le poste italiane)
Ovviamente il 25 aprile a me e alle creature ci trovate
qui.
Altrimenti se ne riparla al MUNZ.
postato da: tostoini alle ore 10/04/2007 10:13 | permalink | commenti (3)
sabato, 07 aprile 2007

How to make your perfect pirate outfit

- guadagnatevi sul campo il titolo di Nostra Signora del Broncospasmo per tutta l'annata 2004 2005 2006.
- al sorgere dell'annata 2007 decidete di ritirarvi dalla competizione per manifesta superiorità.
- cominciate un vaccino trimestrale che dovrà mettervi al riparo da qualunque microorganismo intenda infiltrarsi nel vostro apparato respiratorio e ricreare quelle colonie di superbatteri che tanta gloria vi hanno dato negli anni passati.
- prendete l'ultima pillola del vaccino il 3 aprile 2007.
- cantate vittoria per non avere sofferto di moccicosi per gli ultimi tre mesi.
- ammalatevi il 4 aprile 2007.
- dopo due giorni di fiero rifiuto di quanto successo andate dal medico.
- fatevi prescrivere tanto di quell'aerosol da convincervi di essere dentro un simulatore di volo.
- rompete una fiala in vetro dell'aerosol e fatevi entrare una scheggia di vetro nell'occhio.
- andate al pronto soccorso il venerdì santo a mezzanotte schivando le processioni di penitenti.
- passate il sabato la domenica di pasqua e il lunedì di pasquetta con una benda sull'occhio.



Approposito, buona pasqua dal corsaro nero e da sua figlia Jolanda, quella sciacquetta arrogante, piena di sè, lolita seduttrice di pirati tardoni.
postato da: tostoini alle ore 07/04/2007 12:00 | permalink | commenti (19)
lunedì, 02 aprile 2007

"..guarda, non ti offendere, tu sei molto simpatico..

..ma c'é qualcosa in te..insomma, mi mette un pò a disagio che tu mi fissi in quel modo.."
postato da: tostoini alle ore 02/04/2007 12:52 | permalink | commenti (6)